I diari del Brac – cina

marzo 22, 2017

Un team composto da sei sportivi professionisti, capitanati dal freerider Massimo Braconi, detto Brac, alla ricerca del connubio perfetto tra la passione dello sport e la cultura della terra ospitante. Un gusto sorprendentemente cinematografico racconta il viaggio del team in una terra carica di cultura e motivazione che è la Cina. Un entusiasmante racconto fatto di realtà e situazioni che ha visto il nostro protagonista imbattersi in una valanga sul vulcano Chang Bai Shan e un team di atleti e amici a suo seguito uniti per uno scopo reale e inequivocabile: quello della sopravvivenza e dello spirito di squadra. Il progetto apre una porta sul mondo delle emozioni e dell’universo umano, nonché geografico, che questi atleti ricercano e scelgono di raccontare. Le loro esperienze muovono e commuovono, attraverso i loro sguardi si rivelano mondi inattesi, a volte ingenui e spesso incantevoli.

PERCHÈ LA CINA:
Il Brac ritorna in Cina dopo 10 anni, un viaggio tra Pechino, Chongli e Chang Bai Shan fino ad arrivare al Monte Paektu, ai confini con la Corea del Nord. Di fronte allo stupore che la natura riesce ad evocare, nasce il desiderio di diventare, attraverso lo sport, un tutt’uno con il luogo ospitante. Più che per possederlo, forse, per comprenderlo e viverlo.

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